Reparto Ramazzini


Costruito nel 1917 e chiuso nel 1972

Sembra che fosse attrezzato come mulino e, probabilmente, ospitava ai piani superiori i pazienti e gli operatori addetti a quel servizio.

Negli anni ’70 accoglieva donne provenienti dalla Sardegna che costituivano un mondo separato sia per la lingua che per la gestualit√† legata alla loro precedente vita di donne di casa.

Dedicate alla filatura della lana e ad altre mansioni della tradizione del loro paese, facevano gesti ritenuti stereotipie di valore patologico, mentre, di fatto, riproducevano atti di vita vissuta.

Dopo un programma di risocializzazione, con intervento anche psicosociale, negli anni ’70 le ospiti furono riportate negli ospedali psichiatrici della loro provincia o regione.

Il reparto, rimasto inutilizzato, fu affittato ad un noto scultore e artista polivalente volterrano (il prof. Mino Trafeli) che vi fece il suo studio con il vincolo di provvedere alla manutenzione dello stabile, fornire alla USL consulenze in materia artistico-culturale e sue opere per un valore predefinito.

Dal momento in cui la struttura fu lasciata libera dall’affittuario √© rimasta nello stato che oggi vediamo.

Notizie raccolte da Angelo Lippi

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