Padiglione Verga

REPARTO MALATI TRANQUILLI

Storia del padiglione Verga

Il padiglione Verga risale al 1908 e fu il secondo padiglione costruito ex novo dopo il Krafft-Ebing (in seguito denominato Scabia) ed il primo della gestione Scabia.

Rappresentò un’assoluta novità nell’edilizia manicomiale.

Nel 1958 fu revisionato l’impianto di riscaldamento oltre ad altre migliorie.

Nel padiglione Verga erano presenti gabinetti e attrezzature per lo studio e la cura del malato: gabinetti di chimica microscopica, fisiologia e batteriologia, il gabinetto elettro-terapico con ricchissimi bagni di luce, parziali e generali.

Apparecchi per correnti frankliniche e per massaggio vibratorio e, infine, il gabinetto per raggi X e per correnti ad alta tensione ed alta frequenza.

Struttura dell’edificio

Il padiglione fa parte del complesso di edifici della parte bassa del villaggio manicomiale.

Piano terra

I locali al piano terra del padiglione Verga erano adibiti ad uso di sale di soggiorno e da pranzo.

Primo  e secondo piano

I locali al primo e secondo piano erano destinati all’infermeria, ai dormitori, ai lavabi e ai servizi igienici.

Curiosità legate al padiglione Verga

I dormitori avevano le pareti coperte con vernici impermeabili fino all’altezza di 2 metri.

Le sale di soggiorno e i servizi igienici avevano muri rivestiti di eternit.

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